Un consorzio ‘galassia’ di cooperative per rendere possibile l’impossibile.

Siamo un gruppo di persone che da quarant’anni, attraverso la forma della cooperazione, operano in ambito educativo, socio-assistenziale, edilizio e dei trasporti.

Crediamo nell’unicità di ogni singola persona, da quelle che si trovano più in difficoltà a quelle che abbiamo al nostro fianco ogni giorno. Esaltando le unicità di ciascuno, rendiamo possibile l’impossibile.


La nostra storia

Il Consorzio EXIT nasce nel 2000 da un'urgenza condivisa: dare vita a un nuovo soggetto capace di entrare nelle carceri lombarde e offrire un lavoro vero, dignitoso, ad almeno un centinaio di persone detenute. A muovere questa iniziativa furono Caritas Italiana e tre consorzi, espressione di altrettanti volti del Terzo Settore: il Gruppo Abele, la Compagnia delle Opere e la realtà di Exodus.

Nel mondo Exodus, però, non esisteva ancora un consorzio. Fu così che, insieme alle cooperative di Monza — già attive da tempo in diverse carceri milanesi — si decise di costruire qualcosa di nuovo. Nacque EXIT.

Il nome porta già in sé la direzione: un'uscita, un cammino, un esodo. La stessa prospettiva che si è voluto offrire a ogni persona coinvolta nei progetti del Consorzio — un invito a credere che da ogni condizione di chiusura sia possibile uscire, rimettersi in marcia, ricominciare. EXIT non descrive un luogo: descrive un movimento.

EXIT è anche, e soprattutto, il frutto di un'amicizia: quella tra la Fondazione Exodus e le cooperative nate a Monza, nel quartiere di San Donato, a partire dagli anni Ottanta. Due storie diverse, una sola visione: il lavoro come strumento di riscatto, la dignità come punto di partenza, la libertà come meta sempre raggiungibile.

Da allora, EXIT continua a camminare in questa direzione: aprire varchi dove sembrano esserci solo muri, accompagnare percorsi di uscita, costruire — insieme alle persone, non semplicemente per le persone — strade di libertà.

Franco Taverna, co-fondatore

PRIMA DELLA NASCITA DI EXIT

1980
Un gruppo di amici, trovandosi ad affrontare di persona il tema dell’abitare, danno vita alla Cooperativa Edilizia San Donato Casa realizzando i primi 44 appartamenti.

1988
Nasce la Cooperativa Sociale Per Monza 2000 per rispondere all’esigenza del trasporto di persone disabili e di consegna di pasti per gli anziani non abbienti.

1989
La Cooperativa Sociale Monza 2000, per fronteggiare la situazione di emergenza, apre il primo centro di accoglienza immigrati stranieri e, due anni più tardi, il primo centro servizi immigrati stranieri.

1999
Nasce la Cooperativa Sociale 2000 per promuovere l’inserimento lavorativo di detenuti tramite l’apertura di laboratori nel carcere di Monza.

LE PRINCIPALI TAPPE DI EXIT

2000
Nell’anno giubilare nasce il Consorzio EXIT per svolgere attività di supporto alle singole cooperative, promuovere nuove iniziative e affrontare i problemi sociali del nuovo millennio.

2002
Nasce la Cooperativa Sociale Carrobiolo 2000 finalizzata alla gestione di attività rivolte ai giovani come CAG, progetti di educativa di strada e progetti nelle scuole.

2006
Viene inaugurata la Cascina Cantalupo con la finalità di dare una soluzione abitativa e un sostegno a mamme che non si sono arrese davanti alle difficoltà della vita.

2010
Tramite un progetto di riqualifica degli spazi dell’oratorio di San Donato viene realizzato e gestito dalla Cooperativa Sociale Monza 2000 un asilo nido per bambini da 0 a 3 anni.

2013
Viene inaugurata la Residenza Cantalupo, struttura ricettiva da 194 posti letto in favore di lavoratori, studenti, genitori divorziati e parenti di persone ricoverate.

2017
In collaborazione con l’Università Cattolica e il Politecnico di Milano, nasce il servizio Ape Domestica per garantire l’assistenza domestica delle persone anziane.

NEL 2026

Le cooperative proseguono il percorso tracciato ormai più di quarant’anni fa dai fondatori e si festeggiano i 25 anni di attività di EXIT

“In questo speciale anniversario, un ringraziamento speciale va alle tantissime persone che fanno attivamente parte della galassia di EXIT e che la rendono una comunità viva, autentica e in continua espansione”
— Piero Pezzoni, presidente di EXIT